Nell’articolo Sensemakers è citata come fonte di un’analisi sui dati di ascolto televisivo, utilizzata per interpretare l’evoluzione tra TV lineare e consumi “non riconosciuti” (streaming, OTT, web).
La ricerca evidenzia come, per la prima volta, il calo della TV tradizionale venga completamente compensato dalla crescita delle audience digitali, segnalando un cambiamento strutturale nei comportamenti di fruizione.
Sensemakers approfondisce inoltre i driver di questa dinamica, tra cui eventi sportivi e spostamenti di contenuti verso le piattaforme streaming.
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